Sistemi di sorveglianza discreti con la tecnologia kinsei di Xetal

Sistemi di sorveglianza discreti con la tecnologia kinsei di Xetal

Sistemi di sorveglianza discreti con la tecnologia kinsei di Xetal

Essecome a colloquio con Mauro Maggiolini, CIO di Seeingsmart srl, partner esclusivo di Xetal per il territorio italiano.

Sorveglianza discreta è un termine nuovo, quale è esattamente il suo significato?

Il termine “discreto” in italiano ha molti significati in questo caso lo utilizziamo nella accezione di “non invadente”, “non importuno”. Quindi intendiamo per Sistemi di sorveglianza discreti quei sistemi capaci di analizzare uno scenario per capire cosa stia succedendo ed individuare il verificarsi di particolari eventi, senza violare la privacy delle persone in esso coinvolte.

Perché pensate che ci sia bisogno di tali sistemi e perché le aziende dovrebbero adottarli?

Perché la sorveglianza, pur dovendo soddisfare le esigenze di sicurezza oggi tanto sentite, dovrebbe contemperarle meglio con le esigenze di privacy degli individui, che sono anche esse tanto sentite da poter condizionare il comportamento delle persone. Al momento, invece, la tecnologia utilizzata universalmente nell’automazione della vigilanza è la videosorveglianza che oggi domina incontrastata il mercato, raccogliendo miliardi di immagini di persone ignare, anche nei momenti e nei luoghi in cui non sussistono pericoli o sospetti di pericolo. I sistemi da noi proposti tendono, invece, ad un migliore equilibrio tra le due esigenze, spostando le soluzioni verso un maggiore rispetto della privacy, senza tuttavia ridurre in modo significativo i livelli di sicurezza raggiungibili.

Leggi il resto su Essecome 01/2016 a pagine 73

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